Towards the Bikend - Trovare un nome e creare un logo [semplice Caso Studio]

in Olio di Balena7 months ago


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Recentemente ho lanciato una piccola rubrica focalizzata sul mondo della bici. Sostanzialmente, al suo interno non farò altro che raccogliere i post basati sulle mie esperienze riguardo il tema bici: spazierò dagli allenamenti, agli itinerari, a meccanica e chissà che altro.

Come precedentemente annunciato nel primo post – che puoi consultare CLICCANDO QUI – oggi ho intenzione di spiegare il processo che mi ha portato a scegliere un nome e poi una rappresentazione grafica per questo nuovo progetto. Nulla di troppo tecnico, serve a dare l'idea del susseguirsi di passi necessari, e magari fare da scialuppa di salvataggio in veste di semplicissimo caso studio per persone alle prime armi con questo genere di approcci.

Dare il nome a qualcosa è un processo che tecnicamente prende il nome di NAMING, una parola inglese molto usata anche nel paese nel quale vivo. Nel mio caso, io cercavo qualcosa che avesse a che fare con la bici, qualcosa che fosse abbastanza leggero e non desse l'idea di aspetti eccessivamente tecnici, qualcosa che potesse essere moderno ma relativamente semplice. Che sono poi gli stessi aspetti utilizzati per la creazione della grafica vera e propria, ma su questo ci torneremo.

Ho ripensato a un'antica espressione che gira spesso nel mondo ciclistico, specialmente amatoriale. Questa espressione è: “Ciclisti della Domenica”. È un'espressione casereccia e dai connotati scherzosi che viene usata per indicare quei ciclisti che per vari motivi – lavoro, motivi familiari, motivi di salute e altro ancora – non riescono a uscire tranne che un paio di volte alla settimana, proprio nel weekend, talvolta infarcendo con una breve parentesi a base di cornetto e cappuccino.

Ecco: su questo volevo improntare il nome. Colto da un'improvvisa intuizione, ho aggiunto le parole "Bike" e "Weekend" alla lista che mi ero creato e le ho selezionate come prima scelta. Volevo creare un'unione delle due, così ho immediatamente pensato al termine che alla fine ho scelto: "Bikend". Non ho impiegato molto, il termine è venuto fuori per assonanza e perché a me sembrava abbastanza attinente. Oltretutto, bastava per rimandare la mia mente al concetto a cui volevo riferirmi.

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Nome creato: ora gli dovevo dare una veste grafica. Ho preso la scritta semplice Bikend e ho cominciato a frugare tra la lista di caratteri tipografici – per intenderci, i diversi stili con cui appaiono le lettere –, scovando qualche buona variante.

Ne ho trovata una bella corposa, e per giunta dai contorni lievemente irregolari. Non era fuori luogo, mi dava l'idea di non esprimere troppa giocosità, e allo stesso tempo nemmeno troppa formalità, mischiando un po' di entrambe le caratteristiche.

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Tuttavia, così com'era non mi andava, volevo creare qualcosa di particolare. Ho fatto alcuni veloci tentativi e vi mostrerò soltanto quello che alla fine ho deciso di sviluppare. Duplicata la scritta, ne ho creata una variante un poco distorta, imperniando il resto del lavoro su quel momentaneo risultato.

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Lo step successivo è stato quello di creare con lo stesso carattere il nome completo della rubrica - ovvero "Towards the Bikend" - facendo appunto riferimento a qualcuno che si appresti a innestarsi su un fine settimana in sella alla propria bici o comunque a stretto contatto con il mondo delle due ruote.

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Finita qui? No di certo, mancava ancora un elemento di fantasia che tramutasse una semplice scritta in qualcosa di più. Non volevo un pittogramma troppo astratto, volevo qualcosa che desse l'idea di questa scritta senza essere un mero e semplice testo lineare. Come fare?

Ho subito scelto la mia strada. Per prima cosa ho ridimensionato le parole su tre formati differenti.

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Quindi ho allineato le tre parole come volevo fossero disposte sullo sfondo, andando a duplicare il tutto. In aggiunta, ho spostato leggermente più in alto e più alla destra dello spettatore la copia ottenuta in precedenza.

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Perché questo? Lo potete vedere nell'immagine sottostante: ho iniziato a sottrarre la scritta in primo piano da quella alle sue spalle, creando un effetto per il quale la scritta finale rimaneva comunque leggibile – a mio parere – come Towards the Bikend, ma con un pizzico d'interpretazione "artistica" necessaria. Siamo ben lungi dai lavori dei grandi maestri, questa è proprio la base: ma non mi dispiaceva affatto.

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Qui sotto vi mostro il risultato in due diverse colorazioni.

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Terminato il mio lavoro principale, ho speso la restante parte del tempo per creare due importanti capisaldi grafici per la mia rubrica. Per primi, tre diversi tipi di banner: o meglio, solito banner, colorazioni differenti. Ne potete vedere l'esempio nell'immagine sotto, dove ho raggruppato tutti e tre uno a fianco all'altro.

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L'ultimo e forse più dispendioso step è stata la creazione di un'immagine di copertina. Sono sincero, ne ho provate parecchie, soprattutto variando le dimensioni, i colori e i posizionamenti degli oggetti presenti al suo interno. Alla fine ho scelto quella che vedete nell'immagine sotto.

Volevo qualcosa di neutro, semplice, moderno; che non fosse del tutto distaccato dall'idea di “tecnico” ma che non fosse nemmeno un elaborato tridimensionale da "film hollywoodiano". Oddio, ammetto che per quest'ultimo non avrei nemmeno la competenza. 😅

Ho terminato aggiungendo il logo Towards the Bikend, le icone di due differenti community che utilizzerò per pubblicare questa saltuaria rubrica, e la scritta a chiare lettere “My Personal Experience”: tutto ciò che troverete in questa rubrica, salva comunicazione contraria, sarà solo e soltanto frutto della mia esperienza personale, e MAI – sottolineo, mai! – dovrà essere seguita senza la competenza necessaria in merito. Resta comunque un buon modo, a mio parere, per trovare spunti su argomenti che toccano più o meno da vicino il mondo della bici.

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E con questo ho terminato e spero di non avervi annoiato. Come ho detto in prima battuta, e come ho deciso di sottolineare nel titolo, potete considerare questo post come un case-study per la creazione di un nome e la successiva trasformazione in logo digitale. Lasciandovi, vi invito a seguire gli episodi della rubrica se foste interessati. Per far ciò, sarà possibile ricercare post su Hive sotto il tag #bikend.

Un grasso saluto, e alla prossima!

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